Paramaribo, Suriname. (Image courtesy of Wikipedia)
Contrariamente a quanto ipotizzato precedentemente, il Governo non autorizza l'impiego degli aerei militari: gli Agenti quindi partono per Paramaribo utilizzando un jet dell'Agenzia Delta.
In loco li attende l'agente della CIA Art Baker, al quale viene chiesto di seguire Sneijder all'uscita dall'aeroporto.
Giunti in Suriname, gli Agenti raggiungono Baker presso la destinazione del mercenario: com'era logico supporre si tratta della sede della New World Export, presso il porto.
Baker e l'Agente A.M. rimangono di guardia all'esterno mentre gli Agenti si introducono nell'edificio, all'interno del quale non c'è nessuno: evidentemente gli occupanti si sono allontanati attraverso un'uscita posta sul lato opposto dell'edificio rispetto a quello sorvegliato.
Il magazzino al piano terra appare vuoto, eccezion fatta per alcuni pallet e mezzi di movimentazione merci.
Nell'ufficio al piano superiore, invece, viene trovato un PC portatile con i registri del transito merci nel magazzino, oltre all'archivio cartaceo dei documenti di trasporto.
L'analisi degli archivi rivela una normale attività di smistamento merci tra aziende europee ed americane, tranne per quanto riguarda una serie di voci per le quali il luogo di destinazione non è riportato: sui documenti di trasporto corrispondenti, il luogo di consegna è la NWE stessa, mentre appare evidente che i beni siano stati trasportati in altri luoghi.
Poco dopo, Rupert Henshaw fa il suo ingresso nell'ufficio, informando gli Agenti che i loro colleghi Baker e A.M. sono stati catturati: per la loro incolumità è quindi opportuno che gli Agenti seguano Henshaw al piano inferiore senza fare scherzi.
Giunti al fondo delle scale, essi vengono fronteggiati da Sneijder e tre guardie armate della NWE, che intimano agli Agenti di abbassare le armi. Al mancato rispetto della richiesta, una guardia ferisce Baker alla gamba.
Ne consegue uno scontro a fuoco, durante il quale due guardie vengono uccise, che termina con la resa da parte di Sneijder e del terzo uomo armato. Henshaw, dal canto suo, si dimostra interessato a non far fuggire il sudafricano, e spalleggia gli Agenti.
Disarmato e circondato, Sneijder decide di suicidarsi con quella che ad un primo esame appare una capsula di cianuro nascosta in un dente.
La sparatoria, sebbene avvenuta in un luogo isolato, è stata comunque segnalata alla polizia, e si sentono le sirene in avvicinamento: gli Agenti pertanto fuggono dal magazzino, portandosi dietro anche la terza guardia, Henshaw e il cadavere di Sneijder.
Raggiunta la "safe house" messa a disposizione dall'agente Baker, e somministrate le opportune medicazioni, Henshaw svela i retroscena dell'accaduto: egli è un agente MI6 (identità verificata dall'Agente L.C. con Charles Hume del MI6), con l'incarico di ottenere la fiducia di Vercauteren per svelare alcuni traffici sospetti che hanno allarmato il Governo britannico.
Nonostante non sia autorizzato a fornire ulteriori dettagli sulle motivazioni del proprio Governo, Henshaw restituisce la chiavetta con i dati prelevati alla Pegasus Systems (una copia dei dati, corrotta da un virus appositamente realizzato per distruggere i sistemi informativi e le informazioni presenti sui loro server, è stata recapitata alle Vercauteren Enterprises), e fornisce agli Agenti alcuni ragguagli sulle registrazioni sospette di merci presso la NWE: si tratta di materiali elettronici ed informatici provenienti da svariate multinazionali operanti in Europa (Siemens, Philips, e così via), ma la loro destinazione è ignota.
I beni sono sempre stati prelevati presso il magazzino da manipoli evidentemente paramilitari, utilizzando camion le cui targhe risultano appartenenti ad altri veicoli rubati.
Nonostante sui registri appaiano svariati nominativi, le consegne sono sempre state prese in carico da tre distinti responsabili, di cui l'inglese conosce i veri nomi: oltre al già noto Dragan Bregovic, tali Werner Linz e Reinhard Galt (quest'ultimo dal modo di fare particolarmente inquietante). Se la copertura fosse durata più a lungo, Henshaw avrebbe tentato di agganciare un segnalatore ai loro mezzi per cercare di capire dove vengano trasportati i materiali, ma la diversa piega presa dalla vicenda ha eliminato questa possibilità.
Quindi Henshaw si congeda, e gli Agenti fanno ritorno a Washington con i dati della Pegasus Systems, mentre la guardia ancora viva viene presa in consegna dal distaccamento CIA di Paramaribo.
Washington, DC, USA. (Image courtesy of Wikipedia)
La sessione si conclude con il briefing riassuntivo presso l'ufficio di McGraw, presenti anche il dottor McCallum e Byron, i quali affermano di aver tentato di attivare la centralina di comando presente sul corpo del "Trasformista", ma senza esito (probabilmente i valori di tensione/corrente non erano quelli corretti).
Byron inoltre informa gli Agenti del fatto che la lega sconosciuta presente nella tuta si deteriora velocemente disgregandosi, a meno di conservarla all’interno di una teca in precise condizioni di temperatura, umidità e campo elettrico.
Ad un certo punto del briefing, la segretaria annuncia la visita dell’agente Henry Carver della Homeland Security.
McGraw procede a convocare l'Agente René Dubois nell’ufficio e successivamente dà istruzioni alla segretaria affinché Carver sia fatto entrare.
Dubois si siede in disparte, apparentemente senza fare nulla.
Carver, evidentemente una vecchia conoscenza di McGraw, è accompagnato da un collega in abiti civili ma dall’aspetto militare, e richiede che gli venga consegnato il corpo del "Trasformista" e la sua attrezzatura per ragioni di sicurezza nazionale.
McGraw controbatte affermando che le verifiche non sono ancora concluse: a questo punto Carver pare concentrarsi un attimo, salvo poi rimanere contrariato, guardando con risentimento Dubois.
A quel punto, sorridendo, McGraw gli consente di procedere all’acquisizione del corpo e della muta del "Trasformista". Carver, soddisfatto, esce quindi dalla stanza con il proprio collega, e Dubois viene congedato.
Per rispondere allo stupore dei presenti riguardo all'accaduto, McGraw dichiara semplicemente che, come gli Agenti hanno già avuto modo di riscontrare, esistono persone che hanno delle "caratteristiche particolari", e di aver cercato di far capire a Carver che non può sempre fare come gli pare e piace in ogni contesto.
Gli Agenti vengono quindi congedati, mentre il Direttore promette di cercare di reperire ulteriori informazioni dal governo inglese.
Fine episodio