Località sconosciuta
Mentre l'Agente L.C. rimane connesso all'interfaccia dell'elaboratore, gli Agenti L.G., A.M. e F.M. si dirigono con il professor Barrister verso la stanza in cui sono trattenuti gli altri scienziati.
Avventurandosi nel corridoio, gli Agenti si imbattono in una serie di porte, ciascuna identificata da una differente sequenza di ideogrammi: l'Agente A.M. desume che indichino tra le altre "Laboratorio A" e "Locale di sgombero". Secondo la mappa, la stanza in cui sono detenuti gli scienziati è identificato come "Laboratorio di Xenobiologia" e si trova in fondo al presente corridoio.
Lungo il percorso sono presenti finestre, attraverso le quali è possibile vedere l’esterno: il periodo apparente è il tardo pomeriggio di una giornata d’estate, col sole basso sull’orizzonte. Fuori dal laboratorio (che è al secondo piano della struttura) si estende una città abbastanza grande, con parecchi palazzi di nuova costruzione che si alternano fittamente ad edifici in rovina senza soluzione di continuità. I pochi veicoli in circolazione ricordano versioni in varie dimensioni di quello utilizzato dall'individuo nella vallata. L’impressione generale è di estrema siccità (non si vedono alberi) e trasandatezza: si vede un’unica persona a piedi, che indossa una specie di tuta isolante e una sorta di mascherina.
La porta del laboratorio non si apre e l'Agente L.C. riesce infine ad aggirare l’identificazione biometrica della serratura: i colleghi di Barrister sono distesi su dei lettini, e sono tutti connessi ad un’unità centrale per mezzo di cavi impiantati direttamente alla base del loro cranio. I soggetti sono sedati e Barrister suggerisce che sia opportuno portarli fuori utilizzando i lettini.
Per poterli liberare senza arrecare loro danno l'Agente L.C. si interfaccia nuovamente con l’elaboratore ed attua la procedura di sgancio.
Durante il tragitto di ritorno, i soccorritori vengono attaccati da uno dei droni di sorveglianza: gli Agenti L.G. e A.M. riescono a metterlo fuori combattimento, con l'ausilio dell'Agente L.C. che ne disturba il sistema di puntamento.
Nel frattempo anche le guardie di presidio all'edificio sono state allertate e cercano di raggiungere il luogo dello scontro (con qualche difficoltà in quanto gli accessi al livello sono stati bloccati dall'elaboratore centrale).
L'Agente F.M. e il professore riescono nel frattempo a spostare le barelle oltre la soglia del laboratorio e a portarle nella vallata, seguiti a breve distanza dall'Agente A.M.
Nel frattempo l'Agente L.G. ingaggia un ulteriore scontro con il secondo drone, mentre L.C. rileva che qualcuno sta cercando di estrometterlo dal controllo togliendo l'alimentazione alle varie sezioni della struttura.
Alla fine, i due Agenti riescono a ritornare nella vallata appena in tempo prima che la soglia si chiuda per mancanza di energia: questo fatto sconvolge colui che aveva impersonato Dylan, che si rende conto di non poter tornare nel luogo da cui proviene.

Isola sconosciuta, 26.57°S 175.20°E (Image courtesy of Google Maps)
Utilizzando il veicolo, rimesso in funzione dagli Agenti V.F. e N.S., il gruppo intraprende il cammino di ritorno verso il passaggio nella roccia, sollecitato dal fatto che la soglia possa riaprirsi da un momento all'altro.
Durante il percorso il gruppo subisce un nuovo attacco ad opera di un grosso rettile, che viene prontamente abbattuto.
Attraversato il passaggio e tornati al campo base, il professore istruisce gli Agenti affinché chiudano il portellone e spengano il generatore, sigillando di fatto l'accesso alla vallata.
Nel momento dello spegnimento dell'impianto, alcuni astanti soffrono un malessere momentaneo. L'Agente A.M. ha una strana sensazione: per alcuni secondi gli sembra che il campo e gli altri presenti siano svaniti, mentre continua a vedere l'isola.
Con i telefoni e le radio ora perfettamente funzionanti, gli Agenti contattano il pilota dell'idrovolante e McGraw per farsi mandare soccorsi e trasportare gli scienziati dove possano essere curati.
Nel frattempo Barrister spiega agli Agenti che l'impianto realizzato nell'isola è una macchina del tempo a tutti gli effetti, con la quale il professore è riuscito ad aprire un passaggio verso la preistoria.
Dal canto suo, “Dylan” dichiara di chiamarsi Fforbes Davïs, e di essere un ricercatore del XXIX secolo, come il suo collega Rico24 Yangvic che guidava il veicolo ad antigravità: lavorando su un progetto analogo a quello di Barrister, i due si sono “sintonizzati” sulla frequenza del tunnel aperto dal team del professore, e come conseguenza è stato creato un varco temporale tra la preistoria e il 2882, anno da cui provengono. La città in cui è situato il loro laboratorio è l'attuale Sydney.
Pare che, a causa del progressivo sovraffollamento della Terra e del crescente inquinamento, all'inizio del XXVII secolo l’aria e l’acqua saranno definitivamente compromesse ed avvelenate: a causa di ciò, praticamente tutte le specie animali si estingueranno. Due secoli dopo la situazione è decisamente migliorata, e le condizioni di alcune aree del pianeta permetterebbero il graduale reinserimento degli animali: i due scienziati hanno quindi concepito un piano per viaggiare a ritroso nel tempo e procurarsi i capi necessari delle specie estinte, per ripopolare l’ecosistema.
Dopo aver attraversato il passaggio fortuitamente aperto dal progetto di Barrister, Davïs e Yangvic si sono imbattuti nella squadra di mercenari di Bregovic e Raskovic, con i quali hanno stretto un diabolico piano: in cambio della tecnologia del XXIX secolo, i malviventi avrebbero ceduto loro esemplari di animali del XXI secolo.
Barrister, come del resto McGraw, sostiene la necessità di far tornare i due nella loro epoca, ma informa che non si può fare nulla al momento in quanto tutte le apparecchiature di controllo presenti sull'isola sono state distrutte e la galleria è sintonizzata in modo fisso sulla preistoria: del resto, riattivando il passaggio c'è il rischio che anche la soglia del 2882 venga riattivata (da quanto asserisce Davïs essa non può funzionare se il "faro" costituito dall'impianto di Barrister è spento) favorendo l'accesso di ulteriori uomini del futuro nella nostra epoca.
Per questo quindi i feriti e i prigionieri vengono trasportati in apposite strutture dell'Agenzia Delta, e in seguito il professore lavorerà per realizzare un nuovo passaggio temporale che consenta di ricondurre i due nel 2882.
Fine episodio...



