Los Angeles, California, USA. (Image courtesy of Wikipedia)
Gli Agenti volano a Los Angeles, con il doppio intento di scoprire qualche dettaglio in più su Barrister, attraverso la sua ex-collega Ann McGregor, e di capire meglio chi fosse e cosa stesse organizzando di preciso l'equipaggio della nave.
Durante il viaggio, l'Agente N.S. fa un sogno in cui sta correndo in una foresta di tipo equatoriale con qualcun altro: ad un certo punto viene sfiorata da un forte fascio di luce, simile ad un laser e la visione si interrompe bruscamente.
Gli Agenti L.C. e L.G. riescono a risalire al dott. Jeff Matthews che ha lavorato con la dottoressa McGregor presso l'Università di Berkeley a partire dai primi anni '70: egli asserisce che la dottoressa non ha mai parlato del lavoro precedente, né dei suoi colleghi di allora.
Afferma inoltre di non aver mai sentito nominare il progetto "Gallery": l'Agente L.G. è perfettamente certo della sincerità di Matthews.
Si recano quindi a casa del figlio: questi si trova al lavoro, ma vengono accolti dalla nuora, che consente loro di esaminare gli effetti personali che la McGregor ha lasciato nella soffitta di casa.
Gli Agenti non riescono a trovare documentazione sul lavoro della dottoressa, a parte il periodo di Berkeley: il figlio, rientrato nel frattempo, li informa di ricordare poche cose degli anni del progetto, ma è sicuro che la madre si assentasse per lunghi periodi.
Egli ignora dove fosse situato il progetto stesso.
Infine viene trovata una foto scattata in un laboratorio pieno di computer della fine degli anni '60: in essa la McGregor è ritratta insieme ad un collega che non è Barrister, mentre scherzano con un pupazzo raffigurante Paperino. Sulla foto non sono riportati nomi o date, e i membri della famiglia affermano di non riconoscere l'uomo.
Gli altri Agenti, nel frattempo, si recano ad Oakland presso la casa di riposo in cui è ospitata la McGregor: le condizioni della donna sono ottime, ed è perfettamente autosufficiente e presente. Dopo una prima diffidenza iniziale, confida agli Agenti V.F. e A.M. di conoscere Barrister ma di non avere sue notizie da più di 40 anni: si ricorda che il progetto è stato cancellato e secretato su ordine del Presidente, ma pare non essere in grado di fornire ulteriori dettagli. In verità è come se avesse subito una sorta di blocco mentale in merito.
Gli Agenti F.M. e N.S. interrogano il direttore della struttura: la McGregor è loro ospite ormai da 5 anni e riceve poche visite, più che altro da membri della famiglia. Afferma di non aver mai visto la persona nella foto con la dottoressa.
Le indagini proseguono a Los Angeles presso il porto da cui è partita la nave: la società armatrice è una facciata che fa capo ad una serie di holding riconducibili a vari istituti di credito.
In tutti i viaggi, il natante è sempre partito dal medesimo molo: il capo degli scaricatori, un tale James Pucci, afferma che né lui né i suoi uomini hanno mai messo piede a bordo, né sono mai stati coinvolti nelle operazioni di carico e scarico, che di norma avvenivano di notte: l'equipaggio ha sempre provveduto in proprio.
In particolare, uno dei lavoratori ha scorso due furgoni neri da cui sono state scaricate gabbie contenenti animali.
Gli Agenti L.C. e L.G. procedono all'esame delle registrazioni video delle telecamere di sorveglianza: quelle che riguardano il lasso temporale in cui i furgoni si sono presentati al molo sono state sapientemente rimosse.
Il medesimo "buco" si riscontra anche in corrispondenza della data di un precedente viaggio dello yacht.
In entrambi i casi l'agente di sicurezza di turno era un certo Jerry Baranski, che attualmente è da dieci giorni in malattia.
Dalle indagini bancarie emerge che la guardia ha effettuato un versamento di 50.000 $ qualche giorno prima.
L'Agente L.C. riesce ad ottenere le immagini satellitari riferite all'intervallo mancante delle registrazioni: si vedono effettivamente due furgoni neri da cui alcuni individui non meglio identificabili scaricano un totale di 5 gabbie e le trasportano sulla nave.
Gli Agenti si recano presso il domicilio dove Baranski vive da circa 10 anni: si tratta di uno squallido edificio in periferia, in cui molti appartamenti (tra cui quelli ai lati di quello della guardia) sono disabitati.
Nei pressi dell'alloggio si sente un forte odore di decomposizione: entrati, gli Agenti trovano il cadavere di Baranski, ucciso con un colpo di pistola in fronte dopo essere stato torturato. Gli assassini hanno usato il silenziatore.
Secondo il medico legale il delitto è avvenuto da un paio di giorni. Sul cadavere viene trovato un foglietto con un indirizzo e una data di circa 8 mesi prima.
Indagando sulla potenziale provenienza degli animali, gli Agenti scoprono che nell'arco della settimana precedente la partenza della nave da zoo e riserve naturali distribuite in tutto il territorio degli Stati Uniti sono spariti animali come puma, leopardi e scimmie. In tutti questi casi il livello di sorveglianza sulle aree era minimo.
(fine Parte 2 - continua...)