Miami, FL, USA.(Image courtesy of Wikipedia)
L'azione prende il via a Miami quattro giorni dopo lo scontro a fuoco nella metropolitana che ha portato all'arresto di Joanna Samit.
McGraw, oltre a fornire agli Agenti le informazioni biografiche su Joanna Samit, riferisce quanto segue:
| Il medico legale del FBI ha effettuato l'autopsia sul cadavere di Derek Dryden: è stato ucciso brutalmente recidendo la carotide, dopo essere stato torturato. La morte è avvenuta alcune ore prima che il cadavere fosse scoperto. Per quanto riguarda il cadavere del "Trasformista" (che non è stato possibile identificare in alcun modo), esso è stato inviato alla sede centrale dell'Agenzia Delta a Washington, insieme alla dotazione trovata su di lui e su Joanna Samit. L’indagine a tutto campo scaturita dall’arresto di Joanna Samit ha prodotto una sequenza di immagini riprese due settimane fa da una telecamera di sorveglianza di una banca a Virginia Beach. Vi si vede la Samit che accompagna una persona, che a sua volta incontra una terza persona davanti ad un ristorante. I due uomini sono stati identificati rispettivamente come: • Rupert Henshaw, ex ufficiale dell’esercito britannico, congedato con disonore per essersi appropriato di beni del Ministero della Difesa, attualmente responsabile della sede di Paramaribo della New World Export; • Jerry Kingston, ingegnere elettronico impiegato presso la Pegasus Systems di Norfolk, Virginia; Kingston sta lavorando per conto del Governo ad un sistema di armamenti dal nome in codice “Hydra”: in breve, si tratta di un dispositivo aria-terra antinave. Sulla carta può sparare fino a cinque munizioni autoguidate altamente esplosive, in grado di menomare una flotta di portaerei nel giro di qualche minuto. I motivi per cui la NWE possa essere interessata a tale tecnologia sono ignoti, ma temiamo che le sue intenzioni siano di rivendere la tecnologia al miglior offerente, data la propria posizione strategica in Sudamerica. |
Dai controlli effettuati dall'Agente L.C., Henshaw e la Samit sono entrati dal Suriname negli USA al Washington Dulles International Airport, e hanno prenotato le rispettive camere all'Hotel Monaco.
Henshaw è ripartito per Paramaribo, sempre dal Dulles, due giorni dopo.
L.C. ha cercato anche informazioni sulla Pegasus Systems: si tratta di un'azienda specializzata in elettronica su svariati campi di applicazione. Essa lavora a stretto contatto con il Governo in particolare per quanto riguarda lo sviluppo di sofisticati sistemi di armamento. L'accesso ai dati ed alle strutture è regolato da tre livelli di sicurezza.
Kingston è impiegato alla Pegasus dal 1986, e nel 2003 è stato nominato responsabile dei progetti di Ricerca e Sviluppo.
Gli Agenti V.F. e A.M. si sono recati presso il comando di Polizia per interrogare Leonard Shat e Michael Dow: entrambi sostengono che l'agente trovato morto fuori dal magazzino sia stato ucciso non da loro, ma da quello che loro identificano come "il Federale" (Dryden).
La loro estraneità all'omicidio è compatibile con i reati che costituiscono la loro fedina penale.
Entrambi dichiarano di essere stati assoldati da Bregovic con la stessa modalità utilizzata per gli altri scagnozzi, e di aver ricevuto compiti di sorveglianza e movimentazione materiali.
Nessuno dei due ha la minima idea dell'impiego del materiale informatico reperito nel magazzino, mentre solo Shat si ricorda di aver visto Bruce Meredith.
Terminato l'interrogatorio, l'Agente V.F. è partita alla volta di Washington per essere messa al corrente dei risultati delle analisi sul cadavere e sui dispositivi recuperati.
Nel frattempo, le Agenti F.M. e N.S. si sono recate in ospedale per interrogare Joanna Samit. Secondo il medico curante, le sue condizioni sono tali da consentirne la dimissione nel giro di un paio di giorni.
La ex-poliziotta si presenta come sofferente e in stato di dormiveglia: quando l'Agente F.M. le porge un taccuino per raccogliere le risposte alle proprie domande, la Samit la afferra per il bavero e la scaglia attraverso la stanza, affrontando poi N.S. con una sbarra divelta dal fianco del letto.
Nella colluttazione che segue, N.S. ferisce la Samit ad una coscia mentre lei abbatte la porta e si lancia nel corridoio.
L'inseguimento all'interno dell'ospedale termina nell'affollato Pronto Soccorso, dove l'inseguita riesce a far perdere le proprie tracce rubando un camice e nascondendosi.
Avvertiti, L.C. e A.M. arrivano sul posto e cominciano un'analisi della situazione: si scopre che la Samit ha rubato un'auto che viene successivamente ritrovata in un cantiere edile, da cui riesce a far perdere le tracce utilizzando i mezzi di trasporto pubblico.
Anche l'indagine presso l'ultimo domicilio conosciuto della donna a Miami non porta ad alcun risultato: l'appartamento era in affitto e attualmente è occupato da una coppia di anziani.
Messo al corrente dell'accaduto, McGraw consiglia agli Agenti di lasciar perdere la pista della Samit (che verrà presa in carico da qualche altro Agente di zona), e li invita a focalizzarsi sulla questione della Pegasus Systems per cercare di arginare la fuga di informazioni.
(fine Parte 1 - continua...)
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